Come trasformare spazi ridotti in ambienti funzionali e raffinati

Strategie di design per ottimizzare gli spazi e migliorare la vivibilità

La sfida degli spazi urbani

In molte abitazioni, specialmente in contesti urbani, la richiesta di una camera in più si scontra con la realtà di metrature contenute. Tuttavia, attraverso una progettazione mirata e un uso intelligente degli spazi, è possibile ottenere un nuovo ambiente, sfruttando aree dedicate a soggiorno, cucina e ingresso. Le planimetrie tradizionali, infatti, spesso presentano zone giorno separate da muri divisori, frammentando lo spazio e limitando le possibilità di utilizzo.

Progettare un open space funzionale

Il primo passo per ricavare una camera in più consiste nella valutazione delle pareti che possono essere rimosse per ottenere un open space funzionale. L’obiettivo è creare una nuova stanza senza compromettere il comfort della zona giorno. Una soluzione efficace prevede l’unione di cucina, soggiorno e ingresso in un unico ambiente polifunzionale, liberando lo spazio necessario per una camera aggiuntiva. Questa configurazione non solo migliora la fruibilità degli spazi, ma conferisce anche un aspetto moderno e raffinato all’abitazione.

Soluzioni salvaspazio e arredi multifunzionali

Quando si tratta di spazi contenuti, le soluzioni salvaspazio come letti a scomparsa o arredi multifunzionali diventano essenziali. La camera aggiuntiva può essere realizzata a ridosso di una delle pareti perimetrali, dotata di una finestra per garantire un’adeguata illuminazione naturale. A seconda della metratura disponibile, la nuova stanza può essere destinata a camera da letto, cameretta, studio o zona ospiti. L’architetto Federico Riva propone diverse soluzioni progettuali che dimostrano come sia possibile ottimizzare gli spazi senza rinunciare allo stile e alla funzionalità.

Due approcci progettuali a confronto

Partendo dalla richiesta di un lettore, Riva presenta due soluzioni distinte per sfruttare l’ampio ingresso di un bilocale. Nella prima soluzione, viene rimossa l’attuale divisione tra cucina e zona giorno, creando un soggiorno con angolo cottura baricentrico. La madia e altri arredi vengono posizionati strategicamente per ottimizzare l’uso dello spazio. Nella seconda soluzione, l’ingresso viene eliminato per creare una configurazione a L per la cucina, aumentando i vani contenitore e migliorando la funzionalità generale dell’ambiente. Entrambe le soluzioni dimostrano come un’attenta progettazione possa trasformare spazi ridotti in ambienti eleganti e pratici.

Scritto da Redazione

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