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Un nuovo inizio per le moto usate
Quando si parla di moto usate, è interessante notare come questi veicoli, spesso considerati obsoleti in Europa, possano trovare una seconda vita in mercati emergenti. Le concessionarie, dopo aver ritirato le moto usate, si trovano di fronte a una sfida: come rivenderle in un mercato saturo e competitivo. In molti casi, le moto con chilometraggio elevato o in condizioni non ottimali vengono destinate all’export, trovando nuova dimora in paesi dell’Europa dell’Est e dell’Africa.
La domanda nei mercati dell’Est
Nei paesi dell’Europa orientale, come Romania, Polonia e Ucraina, la richiesta di moto è in costante crescita. Modelli come Honda Transalp e Yamaha Ténéré sono particolarmente ricercati per la loro robustezza e affidabilità. Qui, un chilometraggio di 100.000 km non spaventa i potenziali acquirenti, anzi, è visto come un segno di esperienza e durata. I commercianti locali acquistano lotti di moto usate, le riparano a costi contenuti e le rivendono a prezzi competitivi, rendendo la moto un mezzo di trasporto essenziale per molti.
Il fenomeno dell’export verso l’Africa
Parallelamente, un’altra fetta significativa di moto usate viene esportata verso l’Africa. Paesi come Nigeria e Ghana vedono nelle moto un mezzo di trasporto fondamentale, sia per uso privato che per servizi di taxi. Le moto vengono caricate in container e spedite verso porti africani, dove vengono ripristinate e adattate alle esigenze locali. Grazie a manodopera a basso costo e pezzi di ricambio facilmente reperibili, queste moto possono continuare a circolare per decine di migliaia di chilometri, ben oltre ciò che sarebbe considerato accettabile in Europa.
Un ciclo di vita prolungato
Ciò che emerge chiaramente è la differenza di percezione e utilizzo delle moto usate tra i vari continenti. In Europa, una moto con un certo chilometraggio può essere vista come un acquisto rischioso, mentre in Africa e nell’Europa dell’Est, queste stesse moto sono considerate una risorsa preziosa. La qualità costruttiva dei marchi europei, come Honda e BMW, assicura che anche i modelli più datati possano continuare a funzionare in modo efficiente, offrendo un’opzione di trasporto economica e duratura per molti.