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Un anno di crescita per il mercato dell’usato
Il mercato dell’usato in Italia ha registrato un incremento significativo nel 2024, con un aumento del 7,4% nei passaggi di proprietà, raggiungendo un totale di 5.410.612 trasferimenti. Questo dato è particolarmente interessante, poiché riflette una ripresa post-pandemia e un rinnovato interesse per le vetture di seconda mano. I trasferimenti netti hanno visto una crescita del 7,8%, mentre le minivolture sono aumentate del 6,9%. Questi numeri suggeriscono che gli italiani stanno sempre più optando per l’acquisto di auto usate, sia per motivi economici che per la disponibilità di modelli più recenti a prezzi accessibili.
Le motorizzazioni dominanti nel mercato
Analizzando le motorizzazioni, il diesel continua a mantenere la leadership, sebbene con una quota in diminuzione. A dicembre, il diesel ha rappresentato il 43,4% dei passaggi netti, mentre il benzina ha visto una leggera flessione, attestandosi al 38,1%. Le auto ibride, che stanno guadagnando terreno, hanno raggiunto il 9,4% nel mese di dicembre. Questo cambiamento nelle preferenze di motorizzazione è indicativo di una crescente consapevolezza ambientale tra i consumatori, che si stanno orientando verso soluzioni più sostenibili.
Un’analisi dell’anzianità delle vetture
Un altro aspetto interessante riguarda l’anzianità delle vetture nel mercato dell’usato. La percentuale di trasferimenti netti di auto con oltre 10 anni di vita è scesa dal 49% al 47,1%, segnalando un cambiamento nelle scelte dei consumatori verso modelli più recenti. Le vetture tra sei e dieci anni hanno visto un aumento della loro quota, mentre quelle tra quattro e sei anni hanno registrato una contrazione. Questo trend suggerisce che gli acquirenti sono sempre più propensi a investire in auto più giovani, probabilmente per beneficiare di tecnologie più avanzate e di una maggiore efficienza nei consumi.
Le minivolture e le nuove tendenze
Le minivolture, che rappresentano un’importante fetta del mercato, mostrano anch’esse segni di cambiamento. Le auto diesel continuano a dominare, ma con una flessione della loro quota. Le ibride, invece, stanno crescendo rapidamente, raggiungendo il 12,3% nel mese di dicembre. Questo aumento è un chiaro indicativo della crescente accettazione delle tecnologie ibride da parte dei consumatori, che cercano alternative più ecologiche. Inoltre, le auto con meno di un anno di vita hanno visto un incremento significativo, suggerendo che i consumatori sono disposti a investire in modelli nuovi o quasi nuovi.