Argomenti trattati
La crescente dominanza della fast fashion
Nel panorama attuale della moda, la fast fashion si erge come un colosso inarrestabile, con un valore di mercato che nel 2024 ha raggiunto i 150,82 miliardi di dollari. Questo fenomeno, alimentato da piattaforme come Shein e Temu, ha rivoluzionato il modo in cui consumiamo abbigliamento, rendendo il second-hand sempre meno competitivo. La produzione accelerata e i prezzi stracciati di questi marchi hanno creato un ciclo di consumo compulsivo, dove l’acquisto di nuovi capi diventa un’azione quotidiana e quasi automatica.
Lo Sfashion Weekend: un’alternativa concreta
In questo contesto, Milano si prepara ad accogliere lo Sfashion Weekend, un evento dedicato alla moda sostenibile che si svolgerà dal 21 al 23 febbraio, pochi giorni prima della Milano Fashion Week. Organizzato da Fair e dalla Campagna Abiti Puliti, l’evento si propone di mettere in luce le problematiche legate alla moda usa e getta, offrendo un palcoscenico a lavoratori del settore, attivisti e esperti. Qui, si discuterà di come il sistema della moda possa evolversi verso pratiche più etiche e sostenibili, promuovendo il baratto e il second-hand come valide alternative al consumo sfrenato.
Il ruolo del baratto e del second-hand
Il baratto e il mercato dell’usato rappresentano una risposta tangibile alla crisi della fast fashion. In un’epoca in cui i consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale delle loro scelte, iniziative come quelle promosse durante lo Sfashion Weekend possono contribuire a ridurre il consumo compulsivo. Startup come Declout, che incentivano il baratto, dimostrano che è possibile costruire un modello di consumo più responsabile e sostenibile. La coordinatrice della Campagna Abiti Puliti, Deborah Lucchetti, sottolinea che la moda veloce non è solo un problema di iper consumo, ma anche di disuguaglianza economica, poiché i lavoratori del settore spesso non ricevono un compenso equo per il loro lavoro.
Verso un futuro più sostenibile
La sfida per il mercato dell’usato è quella di aumentare la propria attrattività, investendo in strategie alternative che possano competere con la velocità e i prezzi della fast fashion. La somma dei prezzi ultra-bassi della moda veloce e la comodità dell’acquisto online hanno creato un modello di consumo immediato e impulsivo, ma il second-hand ha il potenziale per giocare una partita diversa, basata su valori di sostenibilità e responsabilità sociale. Lo Sfashion Weekend rappresenta quindi un’opportunità unica per riflettere su queste tematiche e per promuovere un cambiamento significativo nel modo in cui ci approcciamo alla moda.